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	<title>Arthù</title>
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	<description>di Avossa Arturo</description>
	<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 16:57:16 +0000</pubDate>
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		<title>Dialogando . . . con un utensile</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 18:55:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arthù</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scritti Liberi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mio laboratorio è ricco di amici che giornalmente mi aiutano nella pratica di tutti i giorni, sono gli attrezzi, amici preziosi, che con il loro silenzio ti coinvolgono nell’ affascinante mondo del fare.
Con ognuno di loro ho instaurato un rapporto molto confidenziale, inizialmente pensavo che non avessero anima , ma … presto mi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="4">Il mio laboratorio è ricco di amici che giornalmente mi aiutano nella pratica di tutti i giorni, sono gli attrezzi, amici preziosi, che con il loro silenzio ti coinvolgono nell’ affascinante mondo del fare.<br />
Con ognuno di loro ho instaurato un rapporto molto confidenziale, inizialmente pensavo che non avessero anima , ma … presto mi sono ricreduto e quando ho compreso la nobiltà, nella forma della loro espressione, mi sono accorto che riuscivo persino ad ascoltare i loro racconti.<br />
Mi capita spesso, di acquistare nei mercatini dell’ antiquariato, utensili adoperati da artigiani che hanno cessato la loro attività, li ritrovi abbandonati sulle bancarelle, stanchi della loro in operatività e ossessionati dalla possibilità di vedere il loro futuro rinchiuso in una squallida vetrinetta a testimoniare niente.<br />
Proprio in una di queste occasioni , ho acquistato per pochi euro un bulino “ attrezzo usato dagli orafi incisori “, che a mio giudizio era li in attesa, penso che stesse aspettando qualcuno disposto a riutilizzarlo e a far si che continuasse il suo racconto.<br />
Giunto in laboratorio ho inciso su una lastra di rame alcuni tratti, mi sono accorto che mancava di un adeguata affilatura, ho ripreso il taglio, ho lucidato l’asta d’acciaio, e via nell’ incisione.<br />
Dopo aver inciso alcuni tratti , ha iniziato il racconto della propria esperienza vissuta con il vecchio proprietario, mi ha raccontato della loro intesa nel praticare la tecnica, mi ha spiegato che ogni utensile vive la propria esperienza, proprio come la vive un uomo, mi ha confermato che nel suo linguaggio vi è racchiuso tutto il sapere per giungere alla conoscenza della grande verità.<br />
Nello stesso istante, assorto dal racconto che ormai proseguiva da diverso tempo, gli chiesi con grande imbarazzo di spiegarmi di cosa stesse parlando.<br />
E cosi concluse.<br />
-La pratica di un arte quieta il rumore dei pensieri, percepire l’anima in un utensile, ti conduce all’ istante che non riuscirai più a comprendere chi pratica la tecnica, poi &#8230; confuso da questa sensazione, giunge la verità “ il segreto della vita è nella tua vita”.</font></p>
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		<title>Lo zodiaco e l&#8217;arte del rendersi invisibile</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 08:12:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arthù</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scritti Liberi]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita spesso di inserire nei miei lavori di pittura o incisioni, simboli associati alla scrittura, ideogrammi che nascono spontaneamente senza un significato, con l’ unica attenzione di rendere il tratto più armonioso e mobile possibile.
Questa forma di ricerca nasce da un pensiero “ l’ arte del rendersi invisibile ” che ho realizzato molto tempo fà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="4">Capita spesso di inserire nei miei lavori di pittura o incisioni, simboli associati alla scrittura, </font><font size="4" color="#800000">ideogrammi </font><font size="4">che nascono spontaneamente senza un significato, con l’ unica attenzione di rendere il tratto più armonioso e mobile possibile.</font><font size="4"><br />
Questa forma di ricerca nasce da un pensiero “ <font size="4" color="#800000">l’ arte del rendersi invisibile </font><font size="4">” che ho realizzato molto tempo fà a cui sono molto legato e grato.<br />
Proprio in una di queste occasioni “</font></font><font size="4" color="#800000">di trasparenza </font><font size="4">“, l’ intuizione legò l’affinità di questa simbologia e quella degli </font><font size="4" color="#800000">zodiaci</font><font size="4">, l’ idea mi parve buona, ed è nata una rappresentazione zodiacale un po’ particolare, dove oltre l’ ideogramma assegnato ad ogni zodiaco, vi è rappresentato anche il colore d’appartenenza.<br />
</font><font size="4">Ho ripreso questa simbologia, ho letto  alcuni testi inerenti ai simboli dello zodiaco, ho ripreso alcuni tratti che mi sembravano un po’ rigidi, ho disegnato la forma della struttura che contiene il simbolo rappresentato, e sono nati definitivamente i miei zodiaci.</font></p>
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