Tecniche orafe
Le tecniche trattate in questo paragrafo sono tecniche apprese durante gli anni del corso di formazione orafa , ed infinite ore di laboratorio.Per definizione di tecnica orafa si intende l’insieme di nozioni e procedure manuali che permettono la realizzazione di un particolare oggetto.
Un anello per esempio, può essere realizzare applicando più tecniche di lavorazione, incassatura di una gemma, decorazione a smalto, incisione a bulino, decorazione martellata o punzonata, ecc.
Si è pensato di classificare queste lavorazioni in tecniche distinte, anche perché difficilmente un orafo le utilizza tutte.Quindi l’incassatore incasserà solo le gemme, l’orafo preparerà il lavoro per l’incassatore, predisponendo già il gioiello con i castoni che accoglieranno le varie pietre tagliate a brillante o cabochon.
L’incisore inciderà sull’oggetto semilavorato dall’orafo, che avrà predisposto lo spazio necessario ad accogliere l’incisione.
Cosi seguirà per quasi tutte le tecniche orafe.
Un artigiano sceglierà di utilizzare una determinata tecnica, non perché è quella più congeniale, ma spesso perché gli viene chiesto eseguire gioielli che seguono le tradizioni orafe del luogo, per esempio in Toscana è richiesta la granulazione Etrusca, in Abruzzo la filigrana , in Campania la lavorazione del corallo, quindi ogni artigiano si specializza utilizzando le tecniche che più si adeguano all’esecuzione delle proprie creazioni.Forse è raro che in Blog si trattano argomenti specifici a lavorazioni artigianali, si pensa che siano argomenti mirati ad esperti del settore, ma negli anni di attività orafa, ho scoperto che contrariamente a quanto si pensi, chi acquista un oggetto gradisce conoscere le tecniche con cui è stato realizzato l’oggetto che si accinge ad acquistare, e dal significato che le tradizioni gli attribuiscono, questo crea intorno al gioiello un motivo in più per essere indossato.




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